Foodora conquista l’Italia

Il boom del Food Delivery in Italia (e nel resto del mondo) si può spiegare grazie ai vantaggi che esso comporta. Velocità, massima comodità, nessuna fatica: un clic sul cellulare, il pagamento online ed ecco che la cena è pronta. Gustosa, varia, economica.

Dopo una giornata di lavoro, quando si ha poca fantasia, durante la pausa pranzo in ufficio, al posto della cena fuori: il Food Delivery in Italia si sta ritagliando uno spazio sempre più importante grazie alla sua flessibilità ed alla capacità di catturare i bisogni e i desideri dei consumatori. E dato che siamo tutti, ovviamente, consumatori di cibo, il gioco è presto fatto.
Sulla base di queste premesse si spiega il successo di alcune start-up di Food Delivery come ad esempio Foodora.
Questo servizio di ristorazione a domicilio è un vero e proprio Food Delivery, nel senso che vi sono una serie di ristoranti a domicilio di Foodora che sono convenzionati col servizio, e che permettono al cliente di ricevere a casa – a pranzo o a cena – un pasto gustoso e comodissimo.

Un team di ragazzi e ragazze in sella alle loro bici, i c.d. ‘rider’, portano poi il cibo direttamente a casa (o in ufficio) a chi l’ha ordinato. Tutto è veloce, professionale, pratico e comodo, ed i ristoranti selezionati da Foodora sono solo quelli di migliore qualità.

Foodora ad oggi è presente a Milano, Torino, Bologna, Roma, Firenze e Verona. Man mano il servizio si sta spostando sempre in più città, allo scopo di permettere sempre a più clienti di poter usufruire di questa utilissima applicazione. Già, app, perché Foodora non è solo sul sito internet ma esiste un’app ad hoc che è possibile usare per ordinare e pagare piatti ovunque ci si trovi.
Una volta scaricata l’app (che è gratuita) l’utente viene geo-localizzato e vengono mostrati i ristoranti che sono disponibili nelle varie fasce orarie e nel luogo dove si trova. Ci sono dei filtri che possono essere impostati per gestire la scelta dei menù, come la cucina, la fascia di prezzo e via dicendo.

Una volta selezionato il piatto, si paga online con carta di credito o PayPal e poi bisogna aspettare mezz’oretta per la consegna.
Le consegne avvengono in bici, grazie ad una flotta selezionata di giovani rider che con il loro termo-box (che serve per mantenere sempre giusta la temperatura dei piatti) raggiungono velocemente il cliente.

Foodora è green: infatti i rider si muovono solo in bicicletta. Una scelta che da un lato è dovuta ad un motivo pratico (nella maggior parte dei centri storici delle grandi città, infatti, ci sono ZTL e limiti alla circolazione dell’auto) e anche per motivi economici (la bicicletta non è costosa, così i rider non devono tagliarsi lo stipendio per pagare la benzina) ma anche ecologici. Così chiunque, anche uno studente senza la patente, può consegnare con la sua bici.
Lo scopo di Foodora ad ora è quello di espandersi e farsi riconoscere sempre di più nelle altre città italiane, ma sempre mantenendo un buon livello e selezionando solo i migliori ristoranti.